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Studio legale JUDr. Oldřich Ševčík

Pagamenti per i servizi legali prestati

Un cliente che cerca l’assistenza di un avvocato, è tenuto a pagare per tale servizio. Il compenso è soggetto all’accordo tra il cliente e l’avvocato. Quando si parla di un accordo, vuol dire qualcosa che entrambe le parti hanno concordato. Per cui non è possibile emettere un listino prezzi e aspettarsi che l’altra parte sia d’accordo e paghi l’importo richiesto. Se l’avvocato e il cliente non concordano niente e prendono per scontato che i servizi legali sono pagati secondo la normativa vigente, il cliente pagherà all’avvocato in conformità al tariffario vigente. Attualmente, i compensi degli avvocati sono regolati dalla c.d. tariffario degli avvocati, e precisamente dal regolamento n. 177/1996 Racc. del Decreto del Ministero della Giustizia sui compensi e rimborsi per avvocati per la prestazione di servizi legali (tariffario degli avvocati). Questo regolamento è disponibile su Internet e se il cliente lo richiede, glielo presenterò per visione immediatamente. Ma probabilmente, ciò non sarà necessario perché, come già detto, esso è liberamente accessibile e conosciuto. Piuttosto possiamo discuterne se qualcosa dovesse non essere chiaro.

Quando si tratta di un cliente che ha problemi di denaro, è povero, disoccupato, malato, egli può chiedermi la riduzione dei pagamenti anche della metà. In casi molto giustificati posso rappresentare un cliente anche gratuitamente, ma deve essere discusso, richiesto e concordato in anticipo.

Il cliente può anche chiedere il giudice di nominare un avvocato. Egli può chiedere anche all’Ordine degli avvocati cechi di nominare un avvocato nel caso in cui non riesca a trovarne uno libero, non abbia soldi o sia in una situazione difficile.

Quando uno è perseguito penalmente, può aver bisogno di un avvocato come difensore, ad esempio quando si trova in detenzione. Se la persona detenuta non ha denaro sufficiente per poter scegliere un avvocato difensore che lavora sulla base di una procura, il giudice nominerà come difensore uno degli avvocati locali. L’avvocato nominato può essere sostituito in qualsiasi momento, è sufficiente conferire procura ad un altro avvocato. L’avvocato nominato dal giudice, perde così l’obbligo di difendere tale persona, ossia è stato sollevato da tale obbligo.

Se il cliente non è soddisfatto del suo avvocato al quale ha conferito la procura, revoca la procura e l’avvocato non avrà più né il diritto, né l‘obbligo di difendere il suo ex-cliente. E viceversa, l’avvocato che non vuole più difendere un certo cliente, può rinunciare al mandato. Comunque ciò dovrebbe succedere solo in casi davvero giustificati, ad esempio quando il cliente non paga, non vi è un rapporto di fiducia ecc. L’avvocato non deve mai provocare danni al cliente. Non può rinunciare al mandato nel momento in cui viene svolta o sta per essere svolta un’operazione legale. Non può rinunciare al mandato e in seguito non scrivere ad esempio un ricorso se vi è il rischio di ritardo. La gente spesso fa confusione dicendo di aver disdetto la procura ad un avvocato. Il cliente però revoca la procura, mentre l’avvocato la disdice.

La rappresentanza legale può finire anche in seguito ad un accordo. L’avvocato e il cliente redigono un accordo con il quale la collaborazione termina e l’avvocato non difenderà più il cliente.

La procura si estingue con la fine della causa. Un esempio: il cliente concede all’avvocato una procura per difenderlo. Un mese dopo, il cliente viene assolto dall’accusa. Con ciò, la procura termina, l’avvocato è solo tenuto a fare tutto ciò che serve per la tutela del suo cliente, anche nel futuro. Se riceverà qualsiasi documento post-sentenza, sarà tenuto a informarne il cliente, avvisarlo, cercare di proteggerlo.

Io personalmente cerco di venire incontro più possibile a tutti i miei clienti e secondo la mia esperienza, tutti gli avvocati fanno così. Se uno si trova in una situazione difficile e non ha soldi, possiamo accordare la rappresentanza ad un prezzo ridotto oppure un pagamento rateale. Tutto deve essere però concordato in anticipo, non è possibile che il cliente dica solo alla fine che non può permettersi di pagare. Tutti i possibili vantaggi devono essere concordati in anticipo e accettati da entrambe le parti.

Dato il continuo aumento di costi, sono costretto a sottolineare che una rappresentanza gratuita o ad un prezzo molto ridotto sarà piuttosto eccezionale, e sicuramente non normale. Nonostante nel passato usassi accettare difese gratuite o a prezzo molto ridotto, attualmente sono costretto a limitare tale prassi al minimo e solo a casi davvero molto giustificati.

Il cliente ha il diritto alla ricevuta per il denaro pagato.

Il miglior modo di pagare è il bonifico. Se il cliente non ha il conto, può versare il denaro in contanti direttamente in banca. Il mio conto è aperto presso la banca Československa obchodní banka, a. s., filiale per clientela retail e aziende medio piccole

Joštova 5
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Il numero del conto è: 219944321